Aeham Ahmad:„il pianista di Yarmouk“

Aeham Ahmad:„il pianista di Yarmouk“

La quarantena: un’occasione per leggere e studiare

Cari appassionati del mondo arabo, immagino che questa quarantena si stia rivelando, anche per voi, un‘ottima occasione per dedicarvi allo studio e alla lettura. Coraggio, ci stiamo rendendo tutti conto che non è una situazione facile, ma é per la nostra salute e, ne sono convinta, andrà tutto bene!

Personalmente, la quarantena mi è servita a trovare il tempo per leggere finalmente l‘autobiografia del giovane pianista, Aeham Ahmad, divenuto uno dei simboli del conflitto siriano.

Il pianista con la maglietta verde: uno dei simboli del conflitto siriano

Alzi la mano chi non ha mai visto la celebre foto di Aeham con indosso una polo verde sgargiante intento a suonare, tra le macerie, il suo pianoforte bianco. Figlio di profughi palestinesi, residenti nel quartiere Yarmouk, nei pressi di Damasco, Aeham vive ora con la sua famiglia in Germania, dove è arrivato dopo un lungo percorso, lo stesso di centinaia di migliaia di siriani, che fuggono ( o ci provano) da un paese distrutto.

L’autobiografia scritta in tedesco di Aeham Ahmad

In questo romanzo autobiografico, scritto in tedesco e non in arabo, Aeham ci racconta la sua vita, dalla sua infanzia all’arrivo a Monaco di Baviera. Cresciuto nella passione per la musica dal padre, con il quale ha un rapporto particolare, anche in virtù della sua cecità, Aeham impara fin da bambino a suonare la pianola e il pianoforte, a padroneggiare accordi e solfeggi. Ammesso alla prestigiosa Scuola di Musica di Damasco, Aeham dovrà lavorare sodo per dimostrare il suo valore e ci riuscirà, fino a quando la guerra non finirà per sconvolgere i suoi piani…

La musica come fonte di speranza

Indubbiamente, nonostante la scrittura sia a tratti un pò tendente alla retorica, la forza della storia di Aeham e del suo coraggio straordinario emergono con prepotenza da queste pagine. Infatti, questo giovane musicista, neo sposo e padre di due bambini, ha sfidato il pericolo dell’arresto o, peggio, della morte, per portare con la sua musica e le sue canzoni un po’ di felicità e speranza nel cuore dei suoi concittadini.

Un pensiero per le vittime della guerra

Come vi dicevo prima, Aeham risiede attualmente in Germania, con la moglie Tahani e i figli Ahmad e, e continua a diffondere il suo messaggio, di non dimenticare le sofferenze del popolo siriano, anche attraverso concerti in Europa. Purtroppo, tanti non sono stati fortunati come Aeham. Alcuni, come Zainab, sono morti nel fiore degli anni. É a loro che l‘autore rivolge l‘ultima, amara, riflessione in chiusura del libro.

Consigliato per comprendere il lato umano del conflitto

Ve lo consiglio se volete approfondire il conflitto siriano da un punto di vista umano e per capire come la guerra possa trasformare in peggio, ma spesso anche in meglio, le persone.

شكرا و الى اللقاء

Scheda del libro

  • Titolo: Il pianista di Yarmouk
  • Titolo originale: Und die Vögel werden singen. Ich der Pianist aus den Trümmern.
  • Autore: Aeham Ahmad
  • Ed.italiana: La nave di Teseo, 2018
L’edizione italiana del libro

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