La serie Netflix „Secret of the Nile”: lusso e intrighi ad Assuan

La serie Netflix „Secret of the Nile”: lusso e intrighi ad Assuan

Le serie tv come strumento didattico e i dialetti nel mondo arabo

Carissimi/e appassionati/e del mondo arabo, questa settimana, per resistere alla quarantena che ci è stata (giustamente) imposta a causa dell’emergenza Coronavirus, ho trovato un valido alleato nelle serie Netflix. In generale, non sono una grande appassionata di telefilm e sceneggiati, mi stanco subito e difficilmente li guardo fino in fondo ma, come strumento didattico, possono rivelarsi davvero utili. Come ci ha spiegato benissimo Domenico nel suo articolo “Arabo? Sì, ma quale?”, esistono, nel mondo arabo, una serie di dialetti, i quali fungono da veicolo di comunicazione quotidiana. È molto importante, quindi, secondo noi, per chi studia arabo, imparare a confrontarsi con questa varietà linguistica. Perlomeno, è utile apprendere le basi dei due dialetti che più ricorrono nel cinema e nella letteratura: l’egiziano e il libanese.

L’iniziativa #maratonanetflixarabia contro la “noia da quarantena”

Fatta questa premessa fondamentale (va tenuto presente che le serie e i film NON sono in MSA), vorrei ricordarvi l’iniziativa, che ho promosso su Instagram, ovvero la #maratonanetflixarabia, creata per sconfiggere la noia e mantenere il cervello attivo, studiando appunto arabo (sempre su Instagram, condivido contenuti con l’hashtag #iostoacasaestudioarabo.)
La prima serie, la cui visione è programmata per il mese di marzo, è “Secret of the Nile”, in arabo جراند اوتيل). Ho finito di guardarla proprio ieri e quindi posso finalmente darvi la mia opinione!

Intrecci e segreti al Grand Hotel

Assuan, anni ‘50. La trama è basata sugli intrighi della famiglia Hefzy, proprietaria del prestigioso“Grand Hotel”, sulle sponde del Nilo. Dietro la facciata di lusso ed eleganza dell’ albergo, qualcuno nasconde infatti un pericoloso segreto… Quando la cameriera Doha svanisce nel nulla, suo fratello Ali si fa assumere anch’egli come domestico – sotto il falso nome di Fuad – per indagare sulla sua misteriosa scomparsa…La presenza di Ali/Fuad finirà per turbare i loschi equilibri interni su cui si regge la direzione dell’hotel, nonchè il cuore della bella e giovane Nazly Hefzy…

L’attrice Amina Khalil nei panni di Nazly Hefzy

Una serie frivola, ma piacevole. Perfetta per familiarizzare con il dialetto egiziano

Gli elementi per creare un vero “polpettone” cinematografico ci sono tutti: la lettera nascosta, l’eredità contesa, l’amore contrastato, i figli illegittimi, il tutto condito dalla capacità, tipicamente egiziana, di rendere la recitazione drammatica, quasi esasperata. 

Nel complesso, nonostante ci siano eventi, nella trama talmente assurdi da risultare quasi comici, la serie si lascia guardare piacevolmente e mi è servita per prendere confidenza con il dialetto egiziano.

Mi raccomando, è da notare il trucco e parrucco delle protagoniste femminili!

Arrivederci ad aprile con la prossima serie!

فرجة ممتعة

…ovvero buona visione! 

Scheda della serie

  • Titolo:  Secret of the Nile
  • Titolo in arabo: جراند اوتيل
  • Paese: Egitto
  • Anno: 2016
  • Genere: drammatico
  • Episodi: 30 (1 serie)
  • Regia: Mohammad Shaker Khudair
  • Cast principale: Amr Youssef (Ali, Fuad), Amina Khalil (Nazly), Anoushka (Kesmat), Nada Mousa (Amal), Sawsan Badr (Sakina), Ahmed Dawood (Morad), Mohammad Mahmud (Amin)
La locandina della serie, uscita in occasione del Ramadan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto