Arabo? Sì, ma quale?

Arabo? Sì, ma quale?

Quale arabo si studia?

Chi non si è mai avvicinato allo studio della lingua araba spesso non ne è al corrente, ma c’è una questione su cui in genere viene subito fatta chiarezza all’inizio di ogni corso di arabo per principianti: l’arabo studiato nelle università e nelle scuole è diverso da quello utilizzato nella comunicazione quotidiana.

L’arabo fuṣḥā

Sebbene i parlanti nativi tendano a non effettuare questa distinzione, sotto l’etichetta di arabo fuṣḥā vengono generalmente raccolte due forme di questa lingua: l’arabo classico e l’arabo moderno standard (AMS, o anche MSA dall’inglese Modern Standard Arabic).
L’arabo classico è la lingua della poesia preislamica, del Corano e dei primi secoli della letteratura in arabo, mentre l’arabo moderno standard è la lingua ufficiale di tutti gli Stati facenti parte della Lega Araba, nonché quella utilizzata per la comunicazione scritta, nelle situazioni formali e dai media.

La differenza tra l‘arabo classico e il MSA

Le differenze più importanti tra l’arabo classico e quello standard consistono nell’utilizzo da parte di quest’ultimo di strutture sintattiche più semplici e di neologismi, a volte sotto forma di prestiti dalle lingue occidentali e altre volte creando nuove parole perfettamente arabe.

L’estensione geografica della lingua araba

Come già accennato, l’arabo è la lingua ufficiale delle ventidue nazioni che fanno parte della Lega Araba. Di conseguenza, dal punto di vista geografico, questa lingua è parlata in un’area vastissima che si estende dall’Oceano Atlantico fino al Medio Oriente, dal maghreb al mashreq.

Il fenomeno della diglossia

Una tale estensione geografica ha avuto come conseguenza inevitabile la nascita di numerose varianti della lingua standard che si sono sviluppate nel corso dei secoli. Il mondo arabo si ritrova così a vivere una situazione che prende il nome di diglossia, ovvero la convivenza di due sistemi linguistici: uno, l’arabo standard moderno, dotato di maggior prestigio e un altro, il dialetto locale, utilizzato per la comunicazione quotidiana.

Figura 1: Distribuzione dei dialetti nel mondo arabo (foto via Wikipedia)

Non sempre i parlanti di due dialetti diversi saranno in grado di comprendersi a vicenda: in questo caso probabilmente la conversazione sarebbe condotta seguendo un registro intermedio, mescolando i rispettivi dialetti e la lingua standard.

La differenza tra il MSA e i dialetti

Le differenze tra l’arabo standard e i diversi dialetti – e tra un dialetto e l’altro – riguardano non solo il lessico, ma anche la fonetica (il modo in cui vengono pronunciate le lettere), la morfologia (la costruzione delle parole) e la sintassi (la costruzione delle frasi).
Per esempio, potremmo citare la lettera qaf che in arabo standard viene pronunciata /q/ ma in alcuni dialetti si trasforma in una /g/ sonora o in una hamza in alcune zone dell’Egitto oppure la quasi scomparsa dell’utilizzo del duale, soprattutto nella coniugazione verbale.

Da dove iniziare?

A questo punto qualcuno si starà chiedendo quale sia il modo migliore per avvicinarsi allo studio dell’arabo. Partire dall’arabo standard per poi studiare un dialetto? o viceversa? o magari imparare soltanto uno dei due e ignorare l’altro?

C’è una sola risposta a questa domanda: tutto dipende dalle vostre necessità e dai vostri interessi.
Se volete studiare la lingua in maniera approfondita, leggere libri e giornali o ascoltare i notiziari, allora sarà necessario che conosciate l’arabo standard, ma ciò non significa che la sola conoscenza dell’MSA sia sempre sufficiente. Certo, quando sarete in giro per le strade di una città araba e vi esprimerete in arabo standard tutti vi capiranno, ma se qualcuno dovesse rispondervi utilizzando il dialetto locale lo capireste? Niente paura però! Sarà molto più facile apprendere un dialetto se già si conosce bene la lingua standard! Se invece il vostro unico obiettivo è quello di poter parlare con i vostri familiari, col vostro partner o con degli amici arabi nella loro madrelingua, la scelta migliore è quella di partire dallo studio del loro dialetto, così da riuscire a comunicare nel modo più efficace e immediato. Anche in questo caso le conoscenze che avrete acquisito vi saranno di grande aiuto se deciderete di intraprendere anche lo studio dell’arabo standard!

Ora avete tutti gli strumenti per scegliere come muovere i primi passi verso lo studio della lingua araba. Che aspettate?

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